
Ecco,
io faccio nuove
tutte le cose
Ap 21,5
Carissimi amici,
entriamo nel tempo quaresimale accogliendo queste parole di Papa Leone XIV:
ascoltare, digiunare, insieme.
Sono tre semplici parole, sinonimi del triplice impegno del credente chiamato a riscoprire, la preghiera come ascolto, il digiuno come esercizio di libertà e l’elemosina come capacità di riconoscimento dell’altro.
Si tratta di riscoprire il baricentro della nostra vita attraverso tre fondamentali relazioni:
- con Dio, preghiera – ascolto;
- con i fratelli, elemosina – insieme;
- con le cose, digiuno – libertà.
Il cammino quaresimale ci vede coinvolti non tanto in pratiche ascetiche ed esteriori, quanto, piuttosto, in esercizi di profondi movimenti dello spirito e di una costante rieducazione del cuore dei sensi e della mente. Questi esercizi interiori, per la grazia di Dio, educano il nostro cuore e lo predispongono a quel rinnovamento, a quella rinascita che solo Dio può operare.
La verità del nostro cuore diviso, frammentato, non è facile da riconoscere e da accettare e, l’unificazione di esso è il punto di arrivo di diversi passaggi, molto spesso dolorosi, da accettare con fiducia in noi stessi. La Pasqua è un reale passaggio di vita! Sì, perché la fiducia in Dio è sempre espressione della capacità di declinare la fede a partire da noi stessi per saperla vivere con gli altri fratelli e sorelle della nostra umanità.
Le proposte parrocchiali che seguono, si inseriscono nel cammino di una Chiesa fragile, ma abitata dallo Spirito Santo che misteriosamente la lavora al suo interno e alleggerisce il suo cammino da tanta zavorra e inutili pesi.
Che questa Quaresima sia, per tutti coloro che vivranno in Parrocchia l’esperienza della fraternità, l’occasione propizia di significativi passaggi in avanti, per scorgere negli incroci misteriosi della vita il cuore di un Padre che pulsa da sempre di amore per noi, come un faro acceso nella notte: è lì ad aspettarci.
Tocca a noi riposizionare verso di Lui il nostro cuore.
Buona Quaresima!
Marrubiu, 18 febbraio 2026
Mercoledì delle ceneri
don Alessandro
UNA PROPOSTA DI CAMMINO SCANDITO DA TAPPE E DA ESERCIZI
Il cammino penitenziale della Quaresima non è fine a sé stesso, ma in funzione di tutti quei importanti momenti in avanti che favoriscono la crescita e il dinamismo interiore.
Fin dall’inizio deve essere chiara la meta dell’itinerario quaresimale, che è il saper gioire e godere della vita stessa allontanando lo spettro della penitenza fine a sé stessa, dall’ossessione del peccato e del male e avvertire il fascino del bene e di un possibile rinnovamento della nostra vita.
La vita cristiana è anzitutto una vita fiorita e luminosa che contiene il potenziale di una forza propulsiva e rigenerante che si avvertirà gradualmente nello stesso cammino, caratterizzato da tappe, incontri e scoperta di nuovi significati che rivelano il senso profondo della vita di fede.
In questa ripetizione annuale della Quaresima e celebrazione della Pasqua, la nostra umanità, visitata dalla grazia, si prepara a quel definitivo passaggio, quando la vittoria definitiva del male e della morte, troverà pienamente compimento nella nostra vita.
Il programma quaresimale parrocchiale vorrebbe essere un aiuto per camminare insieme verso la Pasqua!
- PREGHIERA/DIO/SILENZIO
Riproviamo a pregare insieme, come fratelli e sorelle. La preghiera ci rimanda al nostro possibile e all’impossibile che Dio vuole realizzare in noi. Il giovedì dalle 16.00 alle 19.00 la possibilità di condividere una preghiera di adorazione e di silenzio, nel momento che ognuno sceglierà in questo lasso di tempo. La conclusione è prevista per le 18.00 con la Lectio Divina..
La preghiera dei vespri prima dell’Eucarestia pomeridiana e la domenica pomeriggio, preceduti dal rosario.
La Lectio Divina, ogni giovedì alle 18.00, come una preziosa opportunità per ascoltare insieme l’Apocalisse, il libro biblico della speranza cristiana.
- VIA CRUCIS
Ogni venerdì di Quaresima sarà dedicato alla preghiera più intensa con la meditazione della Passione del Signore alle ore 18.00. Insieme alla meditazione della Passione del Signore, saremo invitati alla riscoperta salutare di qualche forma di digiuno, per riscoprire il dono della libertà come condizione fondamentale per una fede autentica.
- SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE
Questo sacramento non ha lo scopo di porci davanti innanzitutto il nostro peccato, ma l’amore di Dio. E’ questo grande mistero lo sfondo che ci consente di riconoscere ogni forma di menzogna che è più grande di ogni forma di male che ci abita.
L’esperienza dell’amore di Dio è una grazia da invocare ogni giorno e saper riconoscere in noi.
Per poter celebrare una significativa confessione, non occorre l’esercizio della memoria del passato, ma la grazia di riconoscere nel presente, Dio stesso nella mia vita che mi accoglie non come dovrei essere ma come così sono.
La lettura del vangelo e la preghiera dei salmi ci aiuterà nella celebrazione di questo sacramento che va riscoperto in tua la sua forza pedagogica, terapeutica e risanante.
- PRESENZA DEL PARROCO
Più volte mi è stato fatto notare, il bisogno, da parte dei parrocchiani, di una maggiore reperibilità e disponibilità in parrocchia. La vita di un parroco non è fatta di tempi di inattività ma di impegni che molto spesso non sono visibili e che non possono trattenerlo in Parrocchia. Nel rinnovare la mia disponibilità per incontri, colloqui e confessioni e per venire incontro a quanti vogliono incontrarmi in Parrocchia, per qualsiasi motivo, assicuro la mia presenza ogni venerdì mattina dalle 10.30 alle 12.30.
QUARANTORE
Si svolgeranno nei giorni 16, 17, 18 e 19 marzo. Sarà un tempo intenso di preparazione immediata alla Pasqua per riscoprire, nel Sacramento della Riconciliazione e nell’eucarestia, il rinnovato desiderio della presenza di Dio nella nostra vita. Sarà comunicato il programma dettagliato con la presenza di un presbitero che nei giorni delle Quarantore, sarà nostro ospite in parrocchia.
- VISITA AGLI AMMALATI
Visiterò personalmente le famiglie degli infermi ogni settimana. In essi si rivela il volto mite di Cristo sofferente! La nostra vicinanza discreta esprimerà il volto compassionevole e solidale della Comunità!
- ATTENZIONE AI POVERI
L’attenzione al povero autentica la nostra fede. Attraverso la raccolta dei viveri di prima necessità, insieme alle nostre offerte, esprimiamo concretamente la nostra carità per tante situazioni di povertà anche nel nostro paese. I viveri posso essere lasciati in chiesa nella madia della carità.
- IL SERVIZIO IN PARROCCHIA
La disponibilità nei diversi servizi in parrocchia. In un tempo caratterizzato dalla tentazione dell’estraneità e dal disimpegno sociale, la nostra Parrocchia deve ripresentare i tratti non della fredda istituzione accanto ad altre, ma di una grande famiglia di famiglie e di fratelli e sorelle nella fede.
Il servizio concreto in Parrocchia costituisce una preziosa occasione per crescere nella condivisione e nel desiderio di superare ogni forma di estraneità e distanziamento del cuore. La comunità di Marrubiu, per crescere, deve arginare questa forma pericolosa per lo sviluppo e per la qualità del benessere autentico che trova nei diversi incontri, preziose opportunità di maturazione e di crescita.
- EUCARESTIA DOMENICALE
Costituisce l’appuntamento più importante; è infatti il Mistero Pasquale celebrato settimanalmente che imprimerà nella nostra vita una ‘direzione pasquale’, nella riscoperta del nostro Battesimo e quindi dell’importanza della Comunità e nella testimonianza della carità.
- ESERCIZI SPIRITUALI NEL QUOTIDIANO
Quest’anno, nei giorni che vanno da domenica 22 a mercoledì 25marzo si terrà in Parrocchia una singolare proposta: gli Esercizi spirituali nel quotidiano.
Maggiori informazioni relative a questa proposta sono esposte nella sezione Approfondimenti del nostro sito web.
Via Crucis per le vie del paese a conclusione della Quaresima
Domenica 29 marzo ore 19.00: concerto polifonico
Esercizi spirituali: orari e proposte
V domenica di Quaresima; commento al Vangelo. Il risveglio di Lazzaro
QUARANTORE: 16, 17, 18, 19 marzo. Programma
L’ego: il peggior nemico da combattere
Condividiamo la settimana della Carità
Il frutto del nostro digiuno, della nostra preghiera e della nostra elemosina
Celebriamo il sacramento della Riconciliazione o Penitenza
IV domenica di Quaresima ‘Letare’; commento al vangelo: rinascere dallo sguardo
CEI: giornata di digiuno e preghera. La cena povera e la nostra preghiera
Benedizione della sede per la celebrazione della Riconciliazione o Penitenza (confessioni)
Per ricomprendere e rivalutare il sacramento della Riconciliazione o Penitenza
III domenica di Quaresima; commento al Vangelo. La Samaritana
Proposte per una Quaresima missionaria
“Dove sei?”: dal nascondersi alla grazia dell’incontro
II domenica di Quaresima; commento al vangelo: tra salite e discese
“Parole che nutrono, guariscono e guidano”: ritiro per il gruppo ‘Maria’
«Rientra in te stesso». Il tempo della Quaresima con Agostino
I domenica di Quaresima: le tentazioni e il deserto; commento al Vangelo
Via Crucis: meditazione della Passione del Signore
Le coordinate fondamentali della Quaresima: le relazioni
Inizio della quaresima: celebrazione penitenziale e imposizione delle ceneri

























