Via Crucis: meditazione della Passione del Signore

Ave, o croce,
unica speranza,
in questo tempo
di passione,
accresci ai fedeli
la grazia,
ottieni alle genti
la pace.

E’ scritto che “i segreti di Dio nessuno li ha mai potuti conoscere se non lo Spirito di Dio” (cf 1 Cor 2,11).
Ora, la passione di Cristo è uno dei più abissali di questi segreti di Dio. Solo lo Spirito, che “era in lui”, conosce questo segreto e nessun altro, né in terra né in cielo, perché la sofferenza è tale che non la conosce veramente e non ne può parlare se non colui che l’ha sofferta.
La Via Crucis che pregheremo ogni venerdì di Quaresima è una meditazione della Passione e che culmina col mistero della sua morte. Tuttavia, sappiamo che la morte non è la stazione conclusiva in quanto la Via della Croce e una via verso la vita, oltrepassa il mistero della morte e culmina nella risurrezione. Pregheremo non nella memoria di un morto, ma alla presenza del risorto Gesù, che vive per sempre e che, attraverso il suo Spirito ci dona di fare esperienza della sua presenza nella nostra vita.

Al fine di superare una visione ‘doloristica’ e fuorviante della Passione di Gesù e della morte di Gesù, da intendere come mezzo salvifico e mai come fine della vita cristiana, ogni venerdì alle ore 18.00, mediteremo la Passione di Gesù in modalità differenti.

  • venerdì 20 febbraio; schema tradizionale stazioni secondo i Sinottici.
  • venerdì 27 febbraio: le ultime parole di Gesù in croce;
  • venerdì 6 marzo: Via Crucis missionaria animata da Marzia e dai ragazzi del gruppo Giovanni ed Emmanuele;
  • venerdì 13 marzo: la croce che rivela l’amore di Dio e il nostro peccato. Solo alla luce del suo amore possiamo riconoscere il nostro peccato. Celebrazione della Prima Confessione per il gruppo Maria.
  • Venerdì 20 marzo: Via Crucis sulle emozioni.
  • Venerdì 27 marzo: Via Crucis, le nostre mani (Via Crucis per le vie del paese a conclusione della Quaresima, prima della Settimana Santa).