
Giovedì 07 agosto 2025 alle ore 10.30, a seguito della convocazione del parroco don Alessandro Enna, si è svolto il sopralluogo nella chiesa parrocchiale, attualmente chiusa al culto per lavori di restauro e interventi di adeguamento liturgico, relativi alla realizzazione della sede presidenziale e delle sedute per i ministri, come da Progetto approvato, a suo tempo dal CAEP e dal CPP.
Sono presenti:
- Don Alessandro Enna, parroco;
- Alessandra Melis, segretaria del CAEP;
- l’arch, Carlo Vigo, progettista e Direttore dei Lavori;
- l’ing. Nicoletta Tassara, in qualità di consulente esterno;
- l’arch. Antonio Tamborra, in qualità di consulente esterno;
- Massimiliano Desogus, titolare dell’Impresa incaricata;
- la squadra degli operai.
La convocazione si è resa necessaria, al fine di definire la soluzione migliore su due problemi riscontrati, prima delle ferie di ferragosto, quasi a completamento dei lavori da parte dell’Impresa Desogus.
- Sede presidenziale.
Si prende atto e si conviene all’unanimità per la modifica della sede presidenziale, le cui misure risultano, anche se conformi alle raccomandazioni ergonomiche e funzionali del caso, eccessive, se valutate nel contesto reale del presbiterio.
Viene pertanto stabilito che la larghezza della seduta verrà ridotta, senza apportare modifiche compositive sostanziali al progetto approvato, di 10 cm per parte.
- Sedute per i ministri.
Don Alessandro manifesta qualche perplessità condivisa con alcuni membri del Caep, in ordine alle sedute per i ministri. La perplessità nasce da quella che sembrerebbe una profondità eccessiva, impedendo in tal modo, una postura del corpo più comoda. L’architetto Vigo tiene a precisare, motivando in modo puntuale ed esaustivo la sua proposta, facendo notare che, oltre al criterio della funzionalità, va salvaguardato l’aspetto relativo alle proporzioni, all’insieme dell’intervento progettuale e del generale contesto architettonico.
Si conviene all’unanimità di non modificare le sedute e si propone, come possibile soluzione una piccola spalliera, in legno di olmo, non invasiva, da definire nei particolari con l’architetto, il parroco e l’Impresa incaricata Esercizi di Design.
- Base della teca di Santa Maria di Zuradili.
Un’altra questione, infine, riguarda il posizionamento definitivo della scultura di Santa Maria di Zuradili, attualmente posizionata su una mensola in marmo, e per la quale, nel 2019, a seguito di un sopralluogo ispettivo della Soprintendenza ai Beni Culturali di Cagliari, era stata ordinata la rimozione.
Don Alessandro propone, al fine di una valorizzazione dell’antica teca processionale, restaurata recentemente, il posizionamento permanente del simulacro all’interno della teca, su un supporto eventualmente ligneo. A tal proposito, i presenti suggeriscono la realizzazione di un supporto della stessa pietra delle sedute, al fine di dare maggior risalto non solo alla teca ma alla stessa immagine della Vergine, simbolo fortemente identitario della Comunità parrocchiale. L’architetto Vigo in accordo con Massimiliano Desogus, propone il tipo di disegno della base.
Si prende ulteriormente, atto della necessità di rivedere l’attuale altare (mensa) secondo il nuovo assetto architettonico intervenuto. Don Alessandro, vista l’impossibilità di realizzare un nuovo altare, propone due soluzioni in fase di elaborazione, al fine di rendere più armonico il presbiterio.
A conclusione dell’incontro, i presenti esprimono la propria soddisfazione per le soluzioni concordate.
Si conferma la data per la riapertura della chiesa parrocchiale per domenica 28 settembre alle ore 18.00.Al fine di favorire le pulizie generali dopo i diversi interventi, i lavori dovranno essere conclusi entro martedì 16 settembre.
Da mercoledì 17 settembre inizieranno le pulizia generali della parrocchiale.
La seduta è tolta alle ore 12.45
Il Parroco
don Alessandro Enna
Segretaria
Alessandra Melis
Il Direttore dei Lavori
arch. Carlo Vigo

























