
Se il protagonista del Sinodo è lo Spirito e, attraverso Lui, i (suoi) desideri in noi, come discernere quelli “santi” da quelli “mondani”? Il criterio della piccolezza, della fragilità e del fallimento è ancora attuale? Dopo aver evocato il legame tra desiderio e Spirito Santo – e mostrato il suo significato…


































