Laboratorio affettività, corpo e relazioni; scheda adesione famiglie

La cronaca di questo tempo, con una certa insistenza e violenza, trasmette fatti e immagini che manifestano i nostri adolescenti coinvolti in dinamiche distruttive della loro umanità e che ruotano attorno al fondamentale bisogno di amare ed essere amati.
Spetta a noi adulti, educatori a vario titolo, intercettare questi bisogni, offrendo loro possibilità di libera espressione.
E’ ciò che intende fare la Parrocchia in una modalità non teorica. creando contesti dove la cura dell’interiorità e dello ‘spirituale’ può essere efficace se supportata da altrettanta attenzione alle dinamiche della nostra umanità e dei suoi variegati linguaggi.

Il tema della corporeità e dell’affettività, soprattutto quando parliamo di ragazzi/giovani e ai giovani, è qualcosa che deve interpellarci nel saper trovare parole nuove, con radici antiche, che raccontino della bellezza di una relazione sana, improntata sul rispetto reciproco e sull’importanza, necessaria, di scoprire i limiti della persona.
Quando parliamo dell’esperienza dell’affettività, facciamo riferimento a una dimensione relazionale cui va riservata un’attenzione speciale, uno spazio prezioso che occorre costruire, coltivare, custodire. L’apporto educativo della tutela dei minori passa anche attraverso l’educazione a un corpo che sia soggetto e non oggetto, a un’esperienza serena dell’affettività e alla scoperta del ricco potenziale della sessualità nel processo di crescita.  La Parrocchia vuole investire perché alle famiglie venga offerto quel supporto senza pretesa alcuna, ma con la speranza che possa costituire una bussola nel delicato processo di crescita dei nostri ragazzi.

La scheda di adesione alla proposta, sottoscritta dai genitori,
va consegnata in Parrocchia entro domenica 22 febbraio 2026