
Spett.le:
– Consiglio Pastorale parrocchiale (CPP);
– Consiglio per gli Affari Economici (CAEP);
– Gruppi e Associazioni parrocchiali,
e, p.c.
– alla Comunità parrocchiale tutta
OGGETTO: casse autonome del bilancio parrocchiale e invito sottoscrizione per la nuova teca.
L’incontro dello scorso mercoledì 14 maggio 2025 per la presentazione e discussione del bilancio parrocchiale del 2024, insieme alla presentazione delle ‘casse autonome’ dei diversi gruppi, è stato un momento significativo di crescita che ha favorito l’esercizio della corresponsabilità ecclesiale, anche in relazione alla gestione delle risorse economiche e degli immobili.
Sento di esprimere la mia gratitudine a tutti per la numerosa partecipazione, per i significativi interventi, per le proposte e osservazioni avanzate.
Il parroco, oltre che guidare, animare e sostenere le diverse attività pastorali per la crescita spirituale della Comunità, ne è anche il Rappresentante Legale. Ciò significa che non solo ha precise responsabilità davanti alla legge, ma ha il dovere di amministrare con assoluta trasparenza ogni introito e ogni spesa, attraverso l’organismo obbligatorio per legge del Consiglio per gli Affari Economici.
Più volte ho rimarcato il compito vincolante di questo organismo, di grande aiuto, non solo per il parroco, ma anche per la Comunità. In questi anni, sia il precedente CAEP che quello in carica hanno sempre svolto un proficuo lavoro, di cui non solo dobbiamo essere grati ma anche orgogliosi per tanta generosità e competenza dimostrata.
Accanto a questo organismo, collaborano con altrettanta generosità, il più delle volte in modo nascosto, i singoli gruppi e le Associazioni parrocchiali, facendo fronte alle diverse esigenze pastorali che si presentano di volta in volta, con forme di autofinanziamento per l’acquisto di tutto ciò che occorre in Parrocchia (materiale vario di pulizia, fiori, ecc.).
La gestione di tutte le offerte che, molto spesso, vengono donate anche tramite terzi ai diversi referenti dei gruppi parrocchiali, è doveroso vengano annotate in un registro da sottoporsi, annualmente, in Parrocchia, insieme al resoconto dell’anno, in occasione della presentazione del bilancio annuale. In questo modo si esercita una corresponsabilità che mette in luce, nel rispetto dell’anonimato, la generosità di una Comunità che riconosce il valore e l’importanza dei singoli ministeri presenti, non per compiacimento personale ma per l’edificazione della Comunità.
Nessuna forma di ‘dittatura’ o di forzato controllo (irrispettoso) ma semplicemente il riconoscimento e la valorizzazione di tutto il bene che, nel pieno rispetto dell’anonimato degli offerenti, esprime una pluriforme ricchezza che sarebbe mortificante tenere nascosta. La prospettiva non è pertanto quella del sospetto o del controllo ma della gratitudine e della fiducia.
Mi permetto, infine, di ’tendere la mano’ a tutti voi, collaboratori della Comunità, perché l’appello alla sottoscrizione per la nuova teca processionale di Santa Maria di Zuradili, appena inaugurata con i recenti festeggiamenti possa andare a buon fine. Io stesso, insieme a voi, sono chiamato a questa forma di partecipazione che può aver senso se fatta con fiducia e con amore per la Comunità.
Concludo ribadendo una forte convinzione che mi accompagna fin dai primi anni del mio ministero sacerdotale: la Provvidenza di Dio, misteriosamente, ci accompagna e ci sostiene in ogni nostra necessità anche materiale.
In allegato i bilanci delle casse autonome relative ai seguenti gruppi:
- Cassa parrocchiale, a cura del CAEP;
- Caritas parrocchiale a cura di Sandra Garau;
- Confraternita, a cura di Tonino Pala;
- Coro parrocchiale, a cura di Giancarlo Contu;
- Apostolato della Preghiera, a cura di Elena Floris;
Con la speranza di poter essere ospite nelle vostre case per la benedizione pasquale, vi saluto e vi ringrazio sentitamente.
Marrubiu, 16 maggio 2025
Il Parroco
don Alessandro

























