Incontro con tutti i Collaboratori della Parrocchia

Gentilissimi Collaboratori e

per tutta la Comunità parrocchiale

e

LL. SS.

Carissimi,

l’imminente celebrazione della Pasqua, vertice e culmine di tutto l’anno liturgico, ci trovi disposti ad accogliere la Vita nuova che può infondere speranza in questo tempo incerto e inquieto.

Dopo due anni, avremo la grazia di celebrare la Pasqua, attraverso i riti più importanti della nostra fede e trovare forza per credere e vivere la bellezza e la fatica dell’essere Comunità.

Le terribili conseguenze della Pandemia, si riscontrano, nel far fronte agli impegni comunitari e quindi nella condivisione della fede.

Al tal riguardo trovo significative le parole di Papa Francesco e che vorrei offrire alla vostra riflessione e preghiera:

“In questo anno contrassegnato dall’isolamento e dal senso di solitudine causati dalla pandemia, più volte si è riflettuto sul senso di appartenenza che sta alla base di una comunità. Il virus ha scavato nel tessuto vivo dei nostri territori, soprattutto esistenziali, alimentando timori, sospetti, sfiducia e incertezza. Ha messo in scacco prassi e abitudini consolidate e così ci provoca a ripensare il nostro essere comunità. Abbiamo capito, infatti, che non possiamo fare da soli e che l’unica via per uscire meglio dalle crisi è uscirne insieme – nessuno si salva da solo, uscirne insieme –, riabbracciando con più convinzione la comunità in cui viviamo.

Perché la comunità non è un agglomerato di singoli, ma la famiglia in cui integrarsi, il luogo dove prendersi cura gli uni degli altri, i giovani degli anziani e gli anziani dei giovani, noi di oggi di chi verrà domani.

Solo ritrovando il senso di comunità, ciascuno potrà trovare in pienezza la propria dignità”.

(Discorso di Papa Francesco ai partecipanti all’incontro promosso dall’Ufficio Catechistico Nazionale della CEI).

La Pasqua che celebreremo prossimamente sia per tutti esperienza di rinascita e rinnovata speranza. Per questo, è importante da parte di tutti, uno sforzo nella preparazione dei diversi riti della Settimana Santa.

Questa preparazione, anche negli aspetti apparentemente più marginali, richiede la riscoperta dei veri significati, attraverso una catechesi liturgica che ci aiuti a vivere la Pasqua con maggiore consapevolezza nella scelta dei canti, del decoro della chiesa, dei gesti e delle azioni della liturgia.

La preparazione della Pasqua, in realtà, è già iniziata lo scorso 2 marzo con il rito dell’imposizione delle Ceneri. Trovo consolante come in tutto questo tempo, molti di voi abbiano sostenuto il cammino della Comunità con la forza misteriosa della preghiera e l’esercizio della Carità. Il bene fatto va sempre a vantaggio di tutti!

Sento di ringraziare tutti voi per i diversi servizi offerti nella quotidianità, spesso nel nascondimento, anche in occasione delle Quarantore che abbiamo celebrato la settimana scorsa.

Al fine di coordinare il necessario lavoro dei prossimi giorni, è importante incontrarci con tutti i gruppi dei collaboratori per una catechesi sul Triduo Pasquale che faremo lunedì santo 11 aprile alle ore 19.00 nella chiesa parrocchiale.

Vi ricordo infine che gli orari di tutte le celebrazioni della Settimana Santa sono già pubblicati sul sito parrocchiale all’interno della home page.

            Con la speranza di incontrarvi tutti e di poter contare sul vostro aiuto, vi saluto fraternamente.

Marrubiu, 05 aprile 2022                                                                                          Il Parroco

                                                                                                                      Don Alessandro Enna