Tentativi di profanazione dell’eucarestia nella nostra Parrocchia

È di pochi giorni fa l’episodio di una persona che, dopo ricevuto l’eucarestia, ha trattenuto nella mani l’ostia consacrata, avviandosi sin fuori la chiesa, dove ed è stata raggiunta da una fedele che le ha intimato di consumarla. Tentativi di questo genere sono purtroppo già capitati.

Per impedire la profanazione dell’eucarestia, mi corre l’obbligo di ribadire la prassi corretta da rispettare nel ricevere la comunione sulla mano:

  • ci si accosta al ministro con le mani ben aperte, all’altezza del petto, con la sinistra sopra la destra;
  • si porta la particola alla bocca con la mano destra DAVANTI al ministro;
  • si ritorna al proprio posto.

Il ministro avrà cura di assicurarsi che l’ostia consacrata sia consumata prima di tornare a posto, ma tutti devono sentirsi responsabili di segnalare, con cortesia, comportamenti ambigui, ma anche con insistenza qual’ora non si venisse ascoltati, e, anche se tutto dovesse finire per il meglio, si comunichi sempre al parroco l’accaduto.

Purtroppo sono sempre più diffusi nel nostro territorio gruppi che promuovono pratiche occulte basate sulla profanazione dell’Eucarestia e molti la procurano in cambio di un compenso economico.