
Nei giovedì di quaresima, proseguirà la proposta della Lectio Divina, sui testi domenicali, così come indicato nel calendario che segue.
L’eucarestia sarà esposta sempre alle ore 16.00 per la preghiera silenziosa e personale.
Vorremmo riscoprire la Quaresima come un tempo si preghiera e favorire un tempo di silenzio per le persone che non possono partecipare per motivi di lavoro. Subito dopo la lectio delle ore 18.00, l’eucarestia rimarrà esposta fino alle ore 20.30.
Alle 20.30 sarà proposta la preghiera di fine giornata della compieta seguita dalla benedizione eucaristica.
La Quaresima è il tempo della verità del nostro io. Senza trucchi, senza recite. Un tempo in cui Dio «ci invita a scendere dal palcoscenico della finzione, per tornare al cuore», al silenzio, all’adorazione.
Così il Papa ha parlato ieri del periodo di preparazione alla Pasqua, Le ceneri che molti di noi hanno ricevuto sul capo, da un lato rivelano come la nostra vita sia un soffio, una polvere, ma dall’altro proprio su questa polvere Dio ha soffiato il suo alito di vita. Anzi che «siamo cenere amata da Dio».
La proposta dei giovedì che in questo tempo di Quaresima siamo chiamati a vivere, vorrebbe rafforzare la nostra fede, “la nostra relazione con Dio, perché non si riduca ad esteriorità, a una cornice senza quadro, a un rivestimento dell’anima, ma nasca da dentro e corrisponda ai movimenti del cuore, cioè ai nostri desideri, ai nostri pensieri, al nostro sentire, al nucleo sorgivo della nostra persona». Questo significa, ha aggiunto, «guardarci dentro e prendere coscienza di chi siamo davvero, togliendoci le maschere che spesso indossiamo, rallentando la corsa delle nostre frenesie, abbracciando la verità di noi stessi». La vita, ha ricordato il Pontefice, «non è una recita, e la Quaresima ci invita a scendere dal palcoscenico della finzione, per tornare al cuore, alla verità di ciò che siamo».
E qual è questa verità? «Noi siamo polvere, la nostra vita è come un soffio, ma il Signore – Lui e soltanto Lui – non permette che essa svanisca; Egli raccoglie e plasma la polvere che siamo, perché non venga dispersa dai venti impetuosi della vita e non si dissolva nell’abisso della morte». Le ceneri poste sul capo ci invitano perciò a «frantumare le corazze del cuore, per non restare vuoti e aridi», e a «chinare il capo per scoprire la presenza di Dio».
Riscopriamo in questo tempo quaresimale, la preghiera intesa come silenzio e ascolto profondo di noi stessi e di Dio in noi.
«Senza accorgercene – ha fatto notare il Pontefice -, ci ritroviamo a non avere più un luogo segreto in cui fermarci e custodire noi stessi, immersi in un mondo in cui tutto, anche le emozioni e i sentimenti più intimi, deve diventare “social”. Persino le esperienze più tragiche e dolorose rischiano di non avere un luogo segreto che le custodisca: tutto dev’essere esposto, ostentato, dato in pasto alla chiacchiera del momento». Il Signore invece ci dice: «Entra nel segreto, ritorna al centro di te stesso». Là dove «albergano anche tante paure, sensi di colpa e peccati, lì il Signore è disceso, per sanarti e purificarti. Entriamo nella nostra camera interiore: là abita il Signore, la nostra fragilità è accolta e siamo amati senza condizioni».
«In Quaresima diamo spazio alla preghiera di adorazione silenziosa, nella quale rimanere in ascolto alla presenza del Signore. Prestiamo l’orecchio del cuore a Colui che, nel silenzio, vuole dirci: «Io sono il tuo Dio. Non abbiamo paura di spogliarci dei rivestimenti mondani e di tornare al cuore, all’essenziale». (Papa Francesco)
CALENDARIO INCONTRI QUARESIMA
Giovedì 15 febbraio ore 18.00
Michele Corona
Giovedì 22 febbraio ore 18.00
Marco Ruggiu
Venerdì 23 febbraio
ore 18.00 Manuel Rossi ed Equipe a cura dell’Associazione Nazionale Bibliodramma
Giovedì 29 febbraio ore 18.00
Michele Corona
MARZO
Giovedì 7 marzo ore 18.00
Davide Curreli (Ca)
Mercoledì 13 marzo ore 18.00
Sebastian Madau
Giovedì 21 marzo ore 18.00
Mauro Panico e Anna Paola

























