
na delle più grandi domande, che l’uomo di tutti i tempi si è sempre posto, riguarda la presenza del male nel mondo. Perché il male nel mondo? Perché Dio che è Buono e che è allo stesso tempo anche Onnipotente, permette il male? Perché non interviene per fermarlo? Dio ha creato l’uomo libero. La libertà in sé è una cosa buona, anzi è la più grande espressione dell’amore.
Il problema del male non è da ricondurre a Dio, ma al cattivo uso della libertà da parte dell’uomo. Quando l’uomo usa male la propria libertà e asseconda desideri perversi di supremazia, di potere, di auto-affermazione a scapito degli altri, reca danno a sé stesso, al prossimo e al Creato, distruggendo l’ordine, la bellezza e l’armonia originari.
Gesù ci propone di spezzare la catena del male, invitandoci a non rispondere al male con il male, ma ad osare il bene, a rischiare nel dono, anche se riceveremo poco o nulla in cambio. È questo amore che lentamente trasforma i conflitti, accorcia le distanze, supera le inimicizie e guarisce le ferite dell’odio.
Nel mondo vi sono due tipi di mali: oltre ai mali di cui l’uomo è responsabile, si aggiungono i mali che egli deve subire, come la malattia e la morte. Gesù non è venuto a spiegare il perché della sofferenza e del male nel mondo, ma a portare la croce con noi. La Bibbia non dà risposte al perché del male innocente e neppure Gesù lo spiega. Egli fa altro: si commuove, si avvicina, tocca, abbraccia, guarisce, fa rialzare.
Il dolore più che spiegazione vuole condivisione. Davanti alla realtà drammatica del male, il cristiano è invitato a non perdere mai la speranza, ma ad alzare gli occhi a Cristo Crocifisso e Risorto, credendo fermamente che l’ultima parola non è quella della morte, ma quella della Risurrezione.
È la vittoria della Croce, la vittoria dell’amore. È sulla Croce che Cristo ha sconfitto il male rispondendo con il perdono. L’amore di Dio è sempre un amore in eccesso, totalmente gratuito ed immeritato. Ciascuno di noi è chiamato ad amare allo stesso modo, fondando la propria vita sulla salda roccia della Parola di Dio. Egli solo può disperdere le tenebre dell’errore, aiutandoci a vincere il male con il bene.
Cristiana Scandura

























