
Grazie alla disponibilità e collaborazione di alcuni gruppi catechesi, abbiamo pensato per i gli infermi della Comunità, seguiti dalla Parrocchia, un dono natalizio carico di significato: l’olio frutto delle olive degli alberi della parrocchia. Nello scorso mese di novembre, alcuni ragazzi della Parrocchia hanno dedicato una domenica alla raccolta delle olive della Parrocchia e di alcuni alberi di un oliveto, messo generosamente a disposizione da alcuni collaboratori, per ricavare l’olio da offrire in Parrocchia in occasione del prossimo Natale.
L’olio, frutto dell’olivo, nella Bibbia è simbolo di benedizione, prosperità, guarigione, sapienza, gioia e consacrazione. Ci ricorda anche la nostra consacrazione a Dio avvenuta nel Battesimo e confermata con la Cresima. E’ anche un segno di guarigione, di cura e di purificazione dell’anima e del corpo.
Nei prossimi giorni, i Ministri Straordinari della Comunione, porteranno questo segno di vicinanza e affetto agli infermi della Comunità.






In una domenica di novembre, noi ragazzi dei gruppi Emmanuele e Giovanni abbiamo svolto un’attività diversa dal solito: siamo andati a raccogliere le olive per trasformarle in olio da donare ai bisognosi e fare un dono agli infermi della Comunità per il prossimo Natale.
È stato un giorno importante per noi, perché oltre a stare bene insieme abbiamo capito che lavorando possiamo aiutare gli altri.
Dopo la messa siamo andati a casa di Andrea e Ilenia, che hanno un grande uliveto. Sono stati molto gentili perché ci hanno invitati a pranzo; così abbiamo apparecchiato la tavola e ringraziato tutti insieme il Signore per il cibo e per la compagnia.
Dopo pranzo siamo andati a raccogliere le olive. Lo abbiamo fatto in modo divertente, scherzando e ridendo tra di noi. Andrea è arrivato con un macchinario per prendere le olive più in alto e ci ha fatto provare il suo attrezzo, ed è stato molto gentile.
Quando abbiamo finito la raccolta abbiamo fatto merenda e, mentre chiacchieravamo, abbiamo fatto ad Andrea e Ilenia alcune domande, per esempio quanto olio sarebbe uscito dal nostro lavoro.
Questa domenica è stata davvero bellissima: siamo tornati a casa stanchi e sporchi, ma felici, perché il frutto del nostro impegno aiuterà persone che ne hanno bisogno.
I ragazzi dei gruppi di catechesi Emmanuele e Giovanni

























