L’esame di maturità e il felice traguardo dei nostri ragazzi e ragazze

Non sarà certamente un diploma scolastico a certificare la ‘maturità’ dei ragazzi e delle ragazze che  hanno appena sostenuto la prova dell’esame di Stato a conclusione del loro importante ciclo di studi.

L’esame di ‘maturità’ è certamente uno snodo esistenziale che proietta i tanti ragazzi e ragazze che hanno raggiunto questo traguardo, nell’orizzonte più ampio della vita e nelle tante possibilità di realizzazione. In una cultura dove tutto è in funzione di qualcos’altro, davanti ad un ragazzo o ad una ragazza  che ha superato più o meno brillantemente l’esame di Stato, anche noi siamo portati a chiedere: e adesso cosa farete?
E’ anche vero che ogni ragazzo o ragazza  specialmente in questo frangente avverte sempre più forte il bisogno di rispondere  alla domanda: “e adesso cosa fare?

Credo sia capitato a ciascuno di noi, fermarci e riflettere per cercare di capire “chi sono” prima di rispondere  alla domanda “cosa farò da grande”.

Se penso alla mia personale esperienza, a quelli che credevo i desideri più grandi che coltivavo nel cuore, è stata la vita a condurmi ‘altrove’ e scoprire che ciò che in verità sono chiamato a fare per realizzarmi, corrisponde a ciò che fondamentalmente io sono in verità.

Cari ragazzi e ragazze,
tutti vi abbiamo ripetuto che siete il futuro della società, ma forse non siamo riusciti a educarvi come uomini e donne, sottovalutando, spesso, di dirvi che siete il presente, perché senza l’oggi non c’è alcun domani.

Tocca a voi ora decidere e scegliere. Rimanete desti, vigilanti, senza farvi assoggettare, da una cultura dominante dove il ‘fare’ e l’apparire’ diventa più importante dell’ ‘essere’.
Qualsiasi cosa sceglierete e che risponderà ai vostri veri e profondi desideri, sarà la scelta più giusta.
I vostri sogni, ancorati alla verità profonda del vostro cuore, si realizzeranno certamente se crederete sempre in voi stessi, riconoscendo e superando l’insito limite che ci caratterizza.

Non perdete di vista i libri, non servono solo per acquisire nozioni e affrontare esami, ma per nutrirvi di sapienza e di senso. Non dimenticate che gli affetti, quelli veri sono valori irrinunciabili. Non dimenticate che avete accanto a voi compagni che potrebbero aver bisogno di una pacca sulla spalla: la vostra amicizia vale più del numero alto o basso che avete ricevuto come voto finale.

Un augurio particolare a tutti voi che avete concluso questa importante fase di crescita. Per alcuni di voi la soddisfazione del ‘100’ e della lode. Sia ora la vita, il terreno più vero dove esprimere competenze, intelligenza, sapienza e creatività.
La forza della fede, che alcuni di voi coltivano nel loro cuore, sia la bussola che orienta il cammino della vita, come una una marcia in più per andare sempre oltre, di tappa in tappa.
Vi sostenga sempre la benedizione del Signore che per voi proferirà, sempre, ‘parole di vita, di speranza e di benedizione’.

Buona strada.