
Carissime
Elena, Assunta, Livia, Bonaria, Lucia, Armida, Anna Maria, Ausilia, Valeria, Maria Vittoria, Anna, Wilma e carissimi Andrea e Giancarlo.
E’ con gioia e con sentimenti di grande speranza per la nostra Comunità che domenica scorsa avete ricevuto il ministero di Ministri Straordinari della Comunione, un servizio così importante che, se esercitato con fede, segnerà un vero rinnovamento di fede nella nostra Comunità di Marrubiu e di Sant’Anna.
Mentre su tanti fronti della vita pastorale si assiste ad una vertiginosa riduzione numerica, così non è con le membra più fragili della nostra Comunità: stanno aumentando non solo i malati, i poveri, ma anche, tra i malati, coloro che chiedono di essere accompagnati nella faticosa prova della sofferenza e della malattia.
La forza dell’Eucarestia, attraverso il ministero della consolazione che sarete chiamati ad esercitare, sarà per voi stessi un dono che sperimenterete nel tempo.
La liturgia della SS. Trinità, all’interno della quale vi è stato conferito il mandato, vi indica in quale direzione vi dovete impegnare: quello delle relazioni interpersonali. La relazione tra il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, non è prima di tutto un dogma da credere, ma una verità da vivere, per la potenza dello Spirito Santo, a servizio della nostra stessa umanità.
Lo Spirito Santo viene in aiuto alle nostre debolezze e attraverso di queste, agisce non solo nei nostri fratelli e sorelle infermi, ma anche in tutti coloro che in Parrocchia, come voi, svolgono un servizio.
Vi chiedo di aprire il vostro cuore e la vostra mente, per una rinnovata conoscenza tra di noi; è importante provare riprovare sempre e guardare sotto la luce della fede il mistero della nostra umanità. Questo sguardo rinnovato, ci permetterà di superare ogni estraneità e distanza.
L’intercessione di Maria che si “alzò e andò in fretta” (Cfr. Lc 2), vi doni sempre il coraggio di alzarvi con la fretta buona del vangelo, per andare incontro, non solo ai fratelli e alle sorelle inferme, ma a tutti coloro che in seno alla Comunità, avvertono il bisogno di vivere una vita di fede più umana, proprio a partire da sane relazioni che costruiscono e rafforzano il tessuto sociale ed ecclesiale.
Il Signore, per la mediazione di Maria, alimenti in voi questa fretta, senza calcoli, senza troppi ragionamenti ma semplicemente, consapevoli che sarà lo Spirito Santo a riversare ogni consolazione e benedizione nelle persone che incontrerete.
Con questi pensieri, a nome di tuti coloro che in Parrocchia esercitano un servizio e dell’intera Comunità parrocchiale, vi auguro di scoprire ogni giorno di più, la forza rinnovatrice dell’eucarestia.
Grazie per aver accettato la proposta per svolgere questo servizio, sono certo che, come Comunità, potremo godere dei frutti che lo Spirito Santo farà abbondare anche grazie a voi!
Marrubiu, 26 maggio 2024
Solennità della SS. Trinità
don Alessandro e la Comunità parrocchiale

























