La nostra festa di Santa Maria di Zuradili; il ringraziamento della Parrocchia e del Comitato. Gallery

La festa di Santa Maria di Zuradili, anche quest’anno, è stato un momento di comunione e di condivisione di quei valori che, attorno alla Vergine, Madre del Signore, ci rinnovano nella fraternità.

È stato bello vedere e sentire tanta partecipazione e prendere atto, ancora una volta, che la nostra festa non è solo una festa di Marrubiu ma dell’intero circondario. Significativa, a tal proposito, è stata la presenza di diversi sindaci dei paesi vicini e dei consiglieri regionali Alessandro Solinas ed Emanuele Cera.

Questo appuntamento, che celebriamo ogni anno nella prima domenica di maggio, è un forte richiamo a riscoprire le radici cristiane della nostra Comunità e a conservare nel tempo il senso vero della festa, che è prettamente religiosa. Questo non significa che la festa deve coinvolgere solo credenti o chi ha qualche rapporto con la Parrocchia. Il senso cristiano della festa è universale e nel segno della fraternità come valore fondamentale. Ognuno ha la sua storia e ogni storia davanti a Dio è sacra, ma questa verità non contraddice la specificità del fatto cristiano da cui la nostra festa trae la sua origine. La distinzione dei valori permette un arricchimento vicendevole, arricchimento che non può esserci se si confondono   tradizioni, spazi (sagrato), riti, linguaggi e se si impedisce alla diversità di esprimersi.

I festeggiamenti civili sono certamente importanti, anche perché sono espressione e derivano dalla festa religiosa. Ma essi sono importanti perché contribuiscono   a metterne in risalto il motivo vero, che é senso profondo di ciò che si vive e si celebra nella fede.

È molto triste assistere, in diverse comunità, alla trasformazione delle feste cristiane in “sagre”. Lo stesso termine festa scompare; ne vengono stravolti i valori anche nelle manifestazioni esterne, nei festeggiamenti. Festeggiamenti che non rispecchiano e per molti aspetti sono in piena contraddizione con ciò che ha caratterizzato l’origine e la trasmissione nel tempo della festa, alterandone via via i significati.

La festa di Santa Maria di Zuradili caratterizza fortemente e in modo esclusivo la storia della nostra Comunità e l’impegno di tutti, grazie anche alla preziosa collaborazione dei Comitati, delle Associazioni e dell’Amministrazione Comunale, deve essere finalizzato a mantenere inalterato il suo significato principale e a far convergere in esso ogni manifestazione e programma.

Nel ringraziare il Comitato della Leva 1974 per l’impegno profuso, colgo l’occasione per comunicare che è in esame un progetto per la riqualificazione dell’antica chiesetta e dell’area circostante. Il progetto sarà reso noto il prossimo mese di ottobre, in occasione dell’inaugurazione del campanile a vela, totalmente restaurato e dotato di una nuova campana.

Le immagini che seguono e il ringraziamento del Presidente e del Comitato vogliono raccontare, più delle parole, la gioia della nostra festa e il desiderio di crescere come Comunità, nei valori che hanno originato la storia di Marrubiu.

don Alessandro

RINGRAZIAMENTO DEL COMITATO

L’età dei 50 anni è una tappa molto significativa per la vita di ciascuno: abbiamo accumulato un insieme di esperienze che nel bene e nel male ci hanno segnato. L’opportunità che ci è stata data dalla comunità di Marrubiu, che da diversi anni ha affidato i festeggiamenti della Madonna di Zuradili ai cinquantenni, è stata per noi un dono prezioso. E’ vero che non sempre è stato facile percorrere insieme questo cammino, ma di sicuro ne è valsa la pena: un’esperienza di vita in più da aggiungere! Come succede nelle migliori famiglie ci sono stati dei momenti di tensione, alternati ad altri di lavoro duro, incorniciati, però, da leggerezza e buon umore, e se qualche volta abbiamo litigato, da lì siamo sempre stati pronti a ricominciare perché avevamo uno scopo che era ben più importante delle nostre divergenze. Il tutto nel ricordo dei nostri coetanei scomparsi prematuramente, Gianluca e Mirko.

Siamo cresciuti.

In tutto questo, Don Alessandro ci ha accompagnato e sorretto, a volte come un fratello maggiore più saggio, a volte come un padre paziente e, per questo, i nostri ringraziamenti non possono che partire da lui.

Grazie Don Alessandro!

Ringraziamo anche tutti quelli che in maniera diretta o indiretta, ci hanno supportato nell’organizzazione della festa, spesso anche dietro le quinte.

Un grazie al Sindaco e agli assessori per quanto riguarda la parte burocratica; le Forze dell’Ordine, carabinieri e vigili, coadiuvati dai barraceli per quanto riguarda la sicurezza e l’ordine pubblico, la banda musicale, i gruppi folk, i trattoristi, i cavalieri e tutti coloro che hanno reso speciale la processione del sabato e del lunedì.

Ringraziamo le nostre famiglie per il continuo supporto morale e materiale.

Ed infine, ma non per importanza, tutte le persone della comunità senza le quali non saremmo riusciti ad organizzare la festa, non solo per le donazioni di denaro, ma anche per le parole gentili, l’incoraggiamento, per i consigli preziosi o per una semplice pacca sulla spalla: tutti gesti che ci hanno motivato ad andare avanti sentendoci ben voluti: forse è proprio attraverso di loro che la Madonna di Zuradili ci ha accompagnato per tutto questo tempo!

A TUTTI VOI ANCORA UN GRANDE GRAZIE PER AVER RESO SPECIALE LA NOSTRA FESTA

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