
Risale all’antichità l’uso di ricorrere a segni o a suoni particolari per convocare il popolo cristiano alla celebrazione liturgica comunitaria, per informarlo sugli avvenimenti più importanti della comunità locale, per richiamare nel corso della giornata a momenti di preghiera, specialmente al triplice saluto alla Vergine Maria. La voce delle campane esprime dunque in certo qual modo i sentimenti del popolo di Dio quando esulta e quando piange, quando rende grazie o eleva suppliche, e quando, riunendosi nello stesso luogo, manifesta il mistero della sua unità in Cristo Signore.
Dato lo stretto rapporto che hanno le campane con la vita del popolo cristiano, si è diffusa l’usanza, opportunamente conservata ancor oggi, di benedirle prima di sistemarle sulla torre campanaria.
Tenute presenti le diverse situazioni locali, le campane si benedicono in giorno festivo fuori della chiesa o anche dentro di essa, secondo un rito apposito.
A conclusione dei festeggiamenti di Santa Maria di Zuradili, nella chiesa parrocchiale, la campana. offerta dal Comitato della Leva 1973, è stata benedetta. Nei prossimi giorni inizieranno i lavori di messa in sicurezza e ripristino del campanile della chiesa e il fissaggio della nuova campana.
Oltre alla campana è stata offerta alla parrocchia da un privato un’antica croce lignea degli inizi del 900 e un quadro sbalzato in ottone che riproduce l’immagine iconografica del Cristo Pantocrator. La chiesa di Zuradili era infatti sprovvista sprovvista, al suo interno, della croce con crocifisso.
Sabato 08 giugno alle ore 19.00 con una celebrazione nel sagrato della chiesa decretata dall’arcivescovo come “Cappella Insigne”, verrà benedetto il nuovo campanile con la nuova campana e la nuova croce.
Queste due donazioni sono espressioni dell’affetto e dell’amore della Comunità di Marrubiu per la Chiesa costruita ai piedi del monte Arci, sito che vorremmo valorizzare, tutelare e custodire non solo come luogo celebrativo della nostra fede, ma anche come il simbolo identitario della storia di Marrubiu.
Per questo, nei prossimi giorni sarò presentato il progetto di massima per la riqualificazione non solo della chiesetta ma dell’intera area del sagrato circostante.



























