
Domenica 19 aprile a Sant’Anna, borgata di Marrubiu, vivremo un appuntamento comunitario che ha come tema: Una domenica insieme tra famiglia e Parrocchia.
Intensificare le occasioni di incontro e di dialogo attraverso la semplicità dello stare insieme, nella piena condivisione del proprio stato di vita, per quanto possibile, è sempre una grande opportunità.
Purtroppo, nella catechesi, nonostante progetti e sperimentazioni varie, si persegue ancora un modello che privilegia sempre e solo i piccoli, lasciando ai margini le famiglie.
PERCHE QUESTA PROPOSTA?
Stiamo vivendo, anche nella nostra Comunità, un senso di estraneità dove l’incontro e la comunicazione intergenerazionale sono fortemente minate.
Le iniziative di incontro sociale sembra privilegino le dinamiche del clan e non quelle della Comunità nel suo insieme.
Le proposte della Parrocchia, a servizio del Vangelo, saranno efficaci se ci si rivolge non solo a categorie esclusive ma alla Comunità nel suo insieme.
Anche i venti di guerra che continuano a soffiare e toglierci serenità e pace hanno conseguenze immediate anche nelle nostra dinamiche sociale. E’ importante incontrarci, conoscerci, volerci bene e seminare il bene…
RAPPORTO TRA PARROCCHIA E FAMIGLIA
L’incomunicabilità che, talvolta emerge tra parrocchia e famiglie, può essere la conseguenza di una chiusura (talvolta preconcetta) nel condividere le relazioni come valore umano, anziché valorizzarne le differenze senza paure e senza lasciarci imbrigliare da consuetudini e prassi, anche sacramentali, che possono essere autentiche nella misura in cui, a fondamento di tutto, si vive il valore della relazione e della fraternità.
E’ pertanto urgente promuovere una maggiore integrazione tra parrocchia e famiglia, elaborando proposte sui ritmi familiari e facendo in modo che la parrocchia possa assumere una “forma domestica”.
Alle attività parrocchiali rivolte alle varie fasce d’età e ai diversi gruppi anche di adulti e anziani, è utile integrare la prospettiva del coinvolgimento di tutta la famiglia nella liturgia, nella catechesi, nelle attività caritative e ricreative, evitando di smembrarla.
Una parrocchia che si presenti come “famiglia” può attrarre ed interessare anche quelli che ne sono stati lontani per i motivi più disparati.
Più una parrocchia vive le relazioni in modo familiare più sarà capace di accogliere anche coloro che sono chiamati “lontani”. In una famiglia, infatti, tutti meritano attenzione, soprattutto coloro che sono più deboli, fragili, malati.
Lo stile dell’accoglienza e dell’accompagnamento, proprio della famiglia, deve contaminare tutti gli ambiti della vita parrocchiale.
La testimonianza dell’accoglienza verso gli “ultimi” è una delle esperienze più provocatorie per chi si sente lontano dalla pratica ecclesiale e rappresenta l’ambito privilegiato dell’annuncio del Vangelo.
UNA DOMENICA INSIEME
E’ con questo spirito che vorremmo invitare non solo i bambini, i ragazzi ma anche le famiglie e tutti coloro che frequentano la Parrocchia, per condividere una domenica insieme.
Nel contesto di questa domenica i diversi gruppi della catechesi, saranno impegnati per fasce d’età nelle attività specifiche dei differenti percorsi di catechesi.
PROGRAMMA
ore 10.00 arrivi a Sant’Anna:
ore 10.30 proposte di attività di gruppo
ore 12.00: eucarestia
ore 13.00: pranzo condiviso
ore 14.30 proposte di animazione
ore 15.30 attività di gruppo (2^ parte)
ore 17.30 conclusione.
Nel contesto di questa giornata i gruppi Maria, Maddalena vivranno il loro ritiro in preparazione alla festa di prima Comunione domenica 10 maggio e per la Prima Confessione venerdì 22 maggio 2026.


























