
Questo mese di settembre, è dedicato alla riflessione sulla cura e sull’importanza del creato.
In un tempo in cui predominano voci di guerra e di violenza, forte si erge il Messaggio di papa Leone XIV per la Giornata mondiale di preghiera per la cura del Creato del 1° settembre, dal titolo «Semi di pace e di speranza».
Il tema, scelto da papa Francesco, prima della sua morte, nell’aprile di quest’anno e nel 10° anniversario dalla pubblicazione dell’enciclica Laudato si’, ci inserisce nel vivo del Giubileo come “pellegrini di speranza”.
«E proprio in questo contesto il tema acquista il suo pieno significato», sottolinea Papa Leone.
Le parole bibliche del profeta Isaia guideranno la nostra riflessione anche a livello parrocchiale.
La bellezza della creazione, presenta sempre più segnali di ferite e oltraggi, espressione non solo dell’egoismo umano, ma di veri e progetti criminali. Basti pensare ai devastanti incendi nella nostra isola.
La profezia di Isaia (32,15-18) «In noi sarà infuso uno spirito dall’alto; allora il deserto diventerà un giardino e il giardino sarà considerato una selva. Nel deserto prenderà dimora il diritto e la giustizia regnerà nel giardino. Praticare la giustizia darà pace, onorare la giustizia darà tranquillità e sicurezza per sempre. Il mio popolo abiterà in una dimora di pace, in abitazioni tranquille, in luoghi sicuri».
Le parole del profeta – come sottolinea papa Leone – «affermano con forza che, insieme alla preghiera, sono necessarie la volontà e le azioni concrete che rendono percepibile questa “carezza di Dio” sul mondo (cfr Laudato si’, 84). La giustizia e il diritto, infatti, sembrano rimediare all’inospitalità del deserto».
Rispondono a quest’appello le numerose iniziative nelle varie realtà ecclesiali. Anche la nostra Parrocchia oltre alla preghiera, sta elaborando qualche proposta col Consiglio Pastorale.

























