Zuradili: vegliamo in preghiera…

Mercoledì 13 agosto alle ore 21.30, nella nostra Cappella Insigne di Santa Maria a Zuradili, ci ritroveremo per vivere insieme un’ora di veglia notturna alle pendici del monte Arci e in un luogo a noi tanto caro.

L’imminente solennità dell’Assunzione di Maria, ci invita a mettere in stretta correlazione il cielo e la terra, il corpo e lo spirito, la morte e la vita, il bene e il male.

In questo importante momento storico di luci e di ombre, la preghiera è un fascio di luce che illumina le oscurità del tempo presente. Chiunque volesse condividere una salutare sosta nella condivisione della preghiera, sarà un dono per tutti.
Chi eventualmente non avesse un mezzo di trasporto per venire a Zuradili, può rivolgersi a don Alessandro.

Ci ritroveremo in un’ora insolita per pregare insieme, per vegliare…

Vegliare significa essere svegli e in guardia in modo da essere capaci di riconoscere quando il peccato è alla porta e desidera intrappolarci. (Genesi 4:7).
Vegliare significa che abbiamo una connessione costante con Dio; che lo cerchiamo per ricevere forza per vincere tutto il male che ci assedia.

“Vegliate e pregate, affinché non cadiate in tentazione; lo spirito è pronto, ma la carne è debole”. Matteo 26:41.

Noi conviviamo con passioni e desideri che de-strutturano la nostra umanità, desideri e pulsioni che sfigurano il ricco potenziale che siamo.
Soltanto attraverso la potenza di Dio possiamo vincere. Gesù ha sperimentato la stessa cosa quando visse sulla terra. Lui dovette pregare con forti grida e lacrime a suo Padre. Anche lui dovette essere allerta e in guarda in modo che il peccato non potesse entrare nel suo cuore. (Ebrei 5:7)

La Parola di Dio ci rende capaci di vigliare e ci insegna l’arte del pregare.

Abbiamo bisogno di una connessione con Dio dal momento in cui ci alziamo fino al momento che andiamo a letto. Ovviamente non possiamo stare in ginocchio tutto il giorno e abbiamo molte cose da fare nella nostra vita quotidiana, ma abbiamo bisogno di un rapporto con lui, in modo che possiamo sempre andare a lui per ricevere l’aiuto di cui abbiamo bisogno, per trovare la sua volontà e la forza per compierla. Le armi che Gesù usò per vincere erano la preghiera e la Parola di Dio. Non c’è arma migliore e più potente contro il male.