SOLENNITA’ DEL SS. CORPO E SANGUE DEL SIGNORE; commento al vangelo

Letture:
Genesi 14,18-20; Salmo 109;
Prima Lettera ai Corinzi 11,23-26; Luca ,11b-17

Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla perché vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta». Gesù disse loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente». C’erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai suoi discepoli: «Fateli sedere a gruppi di cinquanta circa». Fecero così e li fecero sedere tutti quanti. Egli prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perché li distribuissero alla folla. Tutti mangiarono a sazietà e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste.
Al tramonto, dopo un’intera giornata trascorsa a predicare e guarire i malati, la stanchezza comincia a farsi sentire: c’è gente ovunque che fa domande, che vuol parlare e raccontare le sue ferite, che guarda implorando un Tuo gesto, una Tua parola ancora. Perché è bello stare lì con Te, e non fa niente che tra un po’ sarà buio e non sapranno dove andare: ognuno di loro ha una richiesta, un bisogno, una fame. I dodici lo sanno, e sanno anche che quella folla continuerà a schiacciarti, a spremerti parole e tenerezze e a gridare la sua fame di senso. Charles de Foucauld ricorda che prima di incontrare Dio si è trovato «come un povero che muore di fame»: Dio non è una verità astratta, è qualcosa che si incontra quando il cuore è povero e ha fame. È in quel buco che hai dentro e che non sai come colmare, in quel crampo che ti stringe nell’attimo più buio, nello smarrimento, nella ricerca di un gusto e di un sapore che sia per sempre, insomma nella tua fame di infinito. E Lui si accontenta di quel groviglio di paura e di quel nodo di desideri che siamo, di quell’inizio di cammino che comincia ad aprirsi, si accontenta di un misero vuoto. Gli basta poco o niente per fare miracoli. Per questo non scappa Gesù dalla folla importuna e pressante, non si nasconde ma, anzi, si preoccupa di riempire quel vuoto, di saziare un desiderio. A costo di inventare una nuova matematica, a costo di sfidare ogni logica razionale, che lo avverte che cinque pani e due pesci non potranno mai bastare per cinquemila persone, Lui applica i suoi nuovi teoremi e divide in gruppi e moltiplica per cento, per mille, in un’inedita scienza esatta. È senza limiti la sovrabbondanza di Dio. Tanto che addirittura avanzeranno dodici ceste, forse una per ciascuno dei suoi, per quei matematici corretti, per quei calcolatori infallibili che ancora non hanno capito le misure e le proporzioni del cuore di Dio. È troppo Dio per noi per poterlo capire: non ci resta che guardare meravigliati il miracolo di un pane che diventa vita a partire da un nulla e di masticare il sapore del chicco di grano che scompare e poi sazia. “Sei la verità che non ragiona”, scriveva Turoldo, sei il nostro irreprimibile desiderio di credere in Te e nelle Tue incomprensibili follie.

Luigi Verdi

Accompagniamo con affetto il 2° gruppo dei bambini e delle bambine dei gruppi Filippo e Giacomo, che partecipano in modo pieno alla mensa della Parola e dell’eucarestia. In occasione di questa grande solennità del Corpus Domini, vivremo, come Comunità, un momento di preghiera di adorazione la sera della vigilia, sabato 21 giugno alle 21.30 sul sagrato della Parrocchia.

sabato 21 giugno

ore 21.30. “davanti a Gesù”, adorazione con tutta la Comunità e le famiglie, nella vigilia della solennità del SS. Corpo e Sangue del Signore

Domenica 22 giugno: solennità del SS. corpo e sangue del signore

ore 10.30 Eucarestia conclusiva dell’anno pastorale e di Prima Comunione per:

  1. Francesca Arcai
  2. Marco Atzeni
  3. Virginia Corona
  4. Emma Decaro
  5. Francesco Lo Duca
  6. Annabelle Manca
  7. Adele Piccioni
  8. Domynick Piras Calabrese
  9. Saul Oliva
  10. Viola Murgia
  11. Serena Scanu
  12. Simone Basciu
  13. Martina Zedda

Mercoledì 25 giugno

  • ore 19.00: incontro conclusivo anno catechistico con tutti i gruppi.

PROCESSIONE SOLENNITA’ DEL ‘CORPUS DOMINI

Quest’anno per diversi motivi, la tradizionale processione del Santissimo Corpo e Sangue del Signore, sarà sostituita da un momento di preghiera di adorazione eucaristica comunitaria con tutte le famiglie. La preghiera di adorazione si farà sabato sera alle ore 21.30 presso il sagrato parrocchiale e sarà animata dai gruppi di catechesi Filippo e Giacomo e dal gruppo dei Cresimandi.