SOLENNTA’ DEL SACRATISSIMO CUORE DI GESù. Conferimento del Ministero Straordinario della Comunione a Lorena Cappai e Clara Musiu


In quel tempo Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

A conclusione di un anno pastorale, siamo raggiunti da questa pagina evangelica che ci invita a consegnare a Gesù le fatiche di un anno trascorso. Un tempo di lavoro. di attese, speranze e seminagione.
Gesù ci invita a prendere le distanze da ogni affanno e a riposarci in Lui, a vivere la pace. Ecco che ci invita ad andare da Lui, a invocare lo Spirito… Chissà perché, però, molto spesso la prima cosa che eliminiamo per riposarci è proprio il Signore Gesù!

San Paolo ci invita a lasciare le cose del mondo per vivere secondo lo Spirito Santo, perché un corpo che non vive secondo lo Spirito e non si alimenta dello Spirito, invecchia fino a muore.
Lo Spirito Santo, nel Battesimo ci ha resi eredi della sua vita di Dio, della Pasqua del suo Figlio Gesù, sua Risurrezione nella carne, della gioia vera! Ma chi vive lontano da Dio difficilmente parteciperà a a tutto questo. Attenzione, non si parla di peccati, ma di rifiuto di Dio! Non è un peccato saltare qualche volta la messa perché impossibilitati accidentalmente, è un peccato non prendere come possibilità il fatto di vivere l’eucarestia non solo nel rito ma anche nella vita. Quando riempiamo la nostra vita di tante cose da fare senza vivere la logica del dono e dell’offerta, ci ritroviamo più poveri, più stanchi, più oppressi.

Gesù ci invita a tuffarci nel Suo cuore, dove c’è possibilità di imparare a vivere. Nel cuore ci sono i segreti, Gesù conosce i segreti del vivere bene, del vivere senza ansie e senza affannarsi inutilmente.

Quante delle cose che facciamo sono davvero utili? In effetti non tutte, però siamo capaci di giustificarle come necessarie, ma in realtà sottraggono solo energia che potrebbe essere convogliata altrove.

Dio non vuole persone che si ammazzano di impegni, di lavoro, di preghiera, non vuole da noi super poteri, o esaltati della fede… vuole solo figli che sappiamo amare e sappiano farlo secondo il suo cuore.
E’ ni questa prospettiva che auguriamo a Lorena e a Clara di iniziare il nuovo servizio nella Chiesa come Ministri straordinari della Comunione. Un servizio che si manifesta nella sua profonda essenza, più nella comunione fraterna da vivere ogni giorno che nella marea di impegni da assolvere. Clara , Lorena e a tutti i Ministri Straordinari della Comunione, sono chiamati a esercitare un delicato servizio in seno alla Comunità, un servizio che è testimonianza della gioia dell’incontro e la scoperta rinnovata dei volti e dei nomi che il Signore pone accanto noi per camminare verso di Lui.

orari delle celberazioni:

Giovedì 11 giugno

ore 17.30: esposizione dell’eucarestia per la preghiera personale
ore 18.30: celebrazione dei primi vespri della solennità

Venerdì 12 giugno

ore 11.00 funerale di Vittorio Pulina
ore 18.30 eucarestia e conferimento del ‘mandato’ di Ministro Straordinario della Comunione a Lorena Cappai e Clara Musiu