
L’Arcivescovo indice una giornata di preghiera per venerdì 16 ottobre
Ai presbiteri, consacrati e consacrate, fratelli e sorelle delle Chiese di Oristano e Ales- Terralba.
Carissimi,
Sua Santità Papa Leone XIV, al termine della preghiera dell’Angelus di domenica 11 ottobre ha informato sulla sua salute e sulla necessità di sottoporsi ad una operazione chirurgica per un nodulo circoscritto al polmone.
A questa notizia, la Chiesa italiana tramite il Presidente della CEI, il Cardinale Matteo M. Zuppi ha voluto far arrivare al Papa il sostegno e la preghiera:
“Con tutte le Chiese che sono in Italia, ci stringiamo al Santo Padre in queste ore delicate. Gli siamo vicini, affidandolo al Signore e alla Vergine Maria, Salus Populi Romani. Ringraziamo Papa Leone per la semplicità e la fiducia con cui ci ha reso partecipi di questa prova. Siamo una famiglia: Santo Padre, non è solo! La accompagniamo con la nostra preghiera e il nostro affetto perché l’intervento vada bene e perché il Signore le doni serenità e forza”.
Accogliendo dunque la richiesta del Santo Padre di pregare per Lui e facendo seguito alle parole del Cardinale Presidente della CEI, con fiducia nel Signore e nell’intercessione materna della B.V. Maria, invito tutte le comunità parrocchiali e religiose delle nostre diocesi di Oristano e Ales-Terralba a unirsi a me nella preghiera per questa particolare intenzione.
In modo particolare, venerdì 16 ottobre mi recherò al Santuario diocesano della B.V. del Rimedio in Oristano per la preghiera del Santo Rosario alle ore 17.30 e la celebrazione della S. Messa alle ore 18.
Desidero e stabilisco che in tutto il territorio delle diocesi di Ales-Terralba e Oristano, in quella giornata si preghi per questa particolare intenzione. I sacerdoti si adoperino a favorire nei fedeli la preghiera per la salute del Santo Padre Leone, attraverso la preghiera del Rosario e la celebrazione dell’Eucaristia, con il formulario liturgico previsto dal messale.
Affidiamo a Maria, Salute degli infermi, il nostro amato Santo Padre Leone XIV, perché il Signore gli doni salute, pace e prosperità.
Con affetto e la mia benedizione
+ Roberto, Arcivescovo
Lunedì 12 ottobre 2026, memoria di San Carlo Acutis

























