Conclusione del percorso di Lectio Divina

 Bevi Cristo,
per bere il suo discorso.
Il suo discorso è l’Antico Testamento,
il suo discorso è il Nuovo Testamento.
La Scrittura divina si beve,
la Scrittura divina si divora,
quando il succo della parola eterna discende
nelle vene della mente
e nelle energie dell’anima”.
(Sant’Ambrogio)

Il mese di ottobre dello scorso anno ci siamo cimentati in una nuova e delicata avventura.
Abbiamo iniziato la lettura continua del libro dell’Apocalisse, il libro della speranza cristiana. Un libro complesso ma di grande attualità per l’oggi della nostra vita.

Ci siamo approcciati a questo testo non con la pretesa di capire ma di poter raccogliere qualche briciola di speranza e di vita.
Questo appuntamento settimanale con la Parola di Dio, attraverso la Lectio Divina, ci ha confermato come la fede nasce e si alimenta dall’ascolto (Rm 10,17) e, attraverso quest’ascolto, è possibile crescere nella conoscenza del Signore e anche nella conoscenza tra di noi.
L’ascolto della Parola ha strutturato e potenziato in ciascuno il desiderio di maturare nella capacità di cogliere in noi stessi la misteriosa presenza di Dio che parla alla nostra vita.
Inoltre, questo appuntamento settimanale, ha alimentato e dissetato la nostra fame e la nostra sete rafforzando quel processo di vita interiore che lo Spirito Santo sostiene nel tempo.
Da questo cibo abbiamo attinto quella forza e quel sostegno per guarire da ogni forma di inappetenza spirituale che porta alla morte del cuore e dell’anima.

L’esercizio dell’ascolto non richiede requisiti dottrinali e teologici ma certamente, specialmente per alcuni testi, è necessaria una guida per offrirci quegli aiuti per una comprensione oggettiva del testo. Abbiamo pertanto provato a coinvolgerci e provare noi a leggere, pregare e meditare il testo grazie alla guida di Michele Corona e Sr. Rita Lai.
Essi sono stati per noi un importante riferimento per seguire il filo conduttore del libro e affrontare alcuni importanti snodi per una migliore comprensione. In alcuni momenti dell’anno, Michele e Sr. Rita, hanno definito e coordinato il nostro itinerario di lettura e di comprensione dell’Apocalisse sostenendo il nostro cammino e motivando il nostro impegno, specialmente di chi, settimanalmente si è coinvolto non da studioso certamente e tantomeno esperto ma da semplice credente nell’offrire il proprio contributo alla Comunità riunita.
Suor Rita e Michele, insieme al nostro parroco, hanno messo a servizio il loro carisma e le loro competenze aiutandoci a gustare la bellezza dei testi sacri..
Condividere l’ascolto della Parola di Dio spezzata da un semplice fedele della Comunità è stata ulteriore conferma che la Parola di Dio è per tutti e a tutti è dato il dono di di accogliere una presenza che si rivela nei testi sacri

Vogliamo ringraziare i diversi Collaboratori della Parrocchia che con timore e tremore si sono coinvolti in questa nuova esperienza, sperimentando quella gioia che nasce nel cuore di chi si rende ‘voce’ di una Parola che è Altro da noi stessi.

Grazie a tutto questo abbiamo goduto della preghiera silenziosa nell’adorazione e nella comune intercessione, pregando gli uni per gli altri. Abbiamo sperimentato insieme quella forza e quell’energia che solo la Parola può risvegliare in ciascuno.

Ci ritroveremo insieme per concludere questo percorso settimanale giovedì prossimo 04 giugno alle ore 18.30, per una condivisione generale e per affidare al Padre il cammino condiviso insieme.
Pregare è un’arte e quando lo Spirito ci smuove interiormente la nostra umanità è pervasa dalla Grazia e unificata nell’amore.

La pausa estiva, che prevede il rallentamento di tutte le attività pastorali, sarà un tempo di riposo, di distensione ma anche di personale esercizio dello Spirito, che ci guida non solo come comunità ma anche come singoli, ciascuno con la sua storia, i suoi tempi, le sue speranze e le sue lotte.

Il Signore che ci conosce fino in fondo, disponga per ciascuno opere e giorni secondo la sua Santa Volontà.