Il GRAZIE a conclusione delle festività natalizie

Giunti quasi al termine delle festività natalizie e di fine anno, desidero condividere alcuni sentimenti.

Nella riflessione della news che segue, di Anita Prati, siamo invitati a porre davanti a noi il fondamentale bisogno di “sogni e di stelle” che possono guidare il nostro cammino.

E’ proprio quello che abbiamo tentato di fare con la novena di Natale, guidati dai Patriarchi e dai Profeti: l’itinerario proposto aveva proprio questo obiettivo: crescere nella speranza cristiana e non in un vago ottimismo umano che col tempo diventa causa di frustrazioni e profonde delusioni.
Sento il bisogno di esprimere a tutti la mia gratitudine per il rinnovato tentativo di vivere il riferimento alla Parrocchia come un riferimento meno istituzionale e più ‘familiare’, nella condivisione del grande valore ricevuto in dono, quello della fede.

Grazie al gruppo catechistico per l’impegno straordinario nella preparazione di tutte le celebrazioni e per le riflessioni che ha condiviso nei giorni della novena. Parole, segni e gesti, hanno aiutato a vivere un percorso ritmato dal canto e dal desiderio interiore di crescere nella fede e nella comunione.

Grazie alla Confraternita, che vive con fedeltà e semplicità il proprio servizio in Parrocchia e la cui presenza, nei momenti di gioia e di dolore, ci radica nel senso più vero del nostro essere Comunità.

Grazie ai diversi ragazzi e volontari che anche quest’anno hanno realizzato il presepe esterno alla Parrocchia. Esso, anche quando la chiesa parrocchiale è chiusa, rimane un segno che parla più di mille parole.

Grazie al coro per la presenza, il sostegno e l’impegno nei giorni della novena e di tutte le celebrazioni di questo tempo natalizio.

Grazie ai diversi turni che curano la pulizia e il decoro della chiesa, per aver reso la nostra parrocchia sempre pulita e accogliente; un servizio non scontato, ma espressione d’amore, non solo per il Signore Gesù ma anche per quanti si radunano per celebrare i misteri della fede.

Grazie a chi collabora al di fuori delle celebrazioni spendendo energie preziose necessarie per il buon funzionamento della vita parrocchiale: il gruppo incaricato nell’amministrazione economica, sempre attento e preciso nelle incombenze amministrative, il gruppo della Caritas, che manifesta la grande generosità della Comunità attraverso la vicinanza e l’assistenza alle famiglie bisognose della Comunità. Grazie anche ai Ministri Straordinari della Comunione che non hanno trascurato il servizio agli infermi della Comunità, manifestando loro l’attenzione e l’affetto da parte di tutta la Comunità parrocchiale.

Grazie infine alle famiglie, ai bambini e ai ragazzi dei diversi gruppi della catechesi, perché ci ricordano sempre che la Parrocchia o è una famiglia dove si condivide la fede e la vita oppure non adempie al mandato di Gesù.
Il segno concreto di questa condivisione è stato il frutto del gesto di carità di carità, attraverso la raccolta nelle tre scatole nei giorni della novena di Natale:  1568,44 euro per la carità in parrocchia. Una somma superiore a quella dello scorso anno.

Grazie a don Giuseppe, per la sua presenza attenta, umile e generosa e per l’aiuto prezioso attraverso il ministero della predicazione e della Riconciliazione.

Ringrazio con affetto tutti coloro che ho avvicinato semplicemente per gli auguri e per un saluto, specialmente in occasione del concerto polifonico d’inizio anno e che ha visto la nostra chiesa accogliere tante voci giovanili insieme ai loro amici.
Un pensiero di particolare affetto alle diverse famiglie provate dal lutto nei giorni che precedevano le diverse festività.

Domenica prossima 11 gennaio, festa del Battesimo di Gesù, ci ritroveremo all’eucarestia delle ore 10.30, per rinnovare la nostra fede battesimale e chiedere al Signore il dono di tante stelle che guidano la nostra vita nella conoscenza di noi stessi come famiglia.

Il Signore ci benedica e ci custodisca nel suo amore per avanzare con fiducia nei sentieri del tempo con la certezza della sua fedeltà alle sue promesse.

don Alessandro