
Tesorera celestiale,
divina dispensadora.
Alcanzadenos, Segnora,
Remediu pro dogni male.
Anche quest’anno abbiamo condiviso la gioia della nostra festa in onore della Madonna del Rimedio, molto venerata a Marrubiu.
Grazie all’iniziativa di un gruppo di ragazzi della leva del 2000 (ventincinquenni), è stato possibile organizzare i festeggiamenti e offrire a tutti un bel momento di festa, di speranza e di gratuità.
La partecipazione alla processione e all’eucarestia è stata ampiamente partecipata rispetto allo scorso anno e ciò ha confermato che la Comunità gradisce i festeggiamenti religiosi al pomeriggio rispetto che al mattino, come proposto dalla Confraternita a da pochissimi parrocchiani.
Sono convinto che le nostre feste religiose e le nostre tradizioni debbano essere conservate con fedeltà e poste sempre in relazioni ai veri valori che trasmettono.
Quando si separano i valori e i significati dalle tradizioni avviene ciò che un compositore musicale austriaco (Gustav Mahler) esprimeva con la sua celebre frase:
”la tradizione è custodire il fuoco non adorare le ceneri”.
Il significato di questa citazione ci richiama a mantenere viva l’essenza e l’energia delle nostre belle tradizioni con il coraggio di adattarle ai tempi che passano.
Di conseguenza, specialmente nelle nostre feste religiose, non dobbiamo correre il rischio di una ripetizione noiosa e insensata di atti di culto (peraltro ampiamente denunciati da Gesù nei Vangeli), ma come fonte rinnovata di ispirazione e vitalità che può guidare le giovani generazioni.
Invito in particolare i Comitati, con i quali riscontro una sempre maggiore e proficua collaborazione, a impegnarsi attivamente nella fedeltà allo Spirito delle nostre grandi feste di Marrubiu (Zuradili, Rimedio e Santa Mariedda) per proporre momenti di vero rinnovamento e adattamento delle nostre tradizioni e arginare il rischio di ammirare le ceneri di ciò che una volta era.
Al tal riguardo si comunica che, per il prossimo anno la parrocchia sta valutando il suggerimento dei Comitati di unificare la festa della Madonna del Rimedio (leva venticinquenni) con la festa patronale della Vergine di Montserrat/Santa Mariedda (leva dei quarantenni).
Sarà compito del Consiglio Pastorale analizzare e definire questa proposta.
don Alessandro




























