
La conclusione del mese di Maggio e la solennità del Santissimo Corpo e Sangue del Signore, sono stati due appuntamenti che hanno visto una buona rappresentanza dei bambini e dei ragazzi più grandi. In percentuali forse, più della stessa presenza degli adulti…
E’ facile capire il continuo riferimento di Gesù per i bambini: sono la vera misura della fede!
La loro stessa presenza, i loro canti, la loro esuberanza e vivacità, ci dice che la Parrocchia è una famiglia dove i piccoli e i fragili hanno un posto d’onore,
E’ molto triste invece, riscontrare il fastidio degli adulti, davanti alla presenza dei bambini e ai loro canti nella liturgia.
Grazie al gruppo catechistico che con sacrifici non da poco li segue con affetto attraverso un lavoro forse non capito ma finalizzato a far conoscere Gesù e far sperimentare un vero incontro con Lui.
don Alessandro
Il manto di Maria
La sera del 31 maggio, i bambini iscritti alla catechesi insieme alle famiglie e alla comunità si sono ritrovati nel sagrato della chiesetta di Zuradili per vivere un momento di preghiera in occasione della conclusione del mese dedicato a Maria.
A Maria, patrona del nostro paese, si è portato in dono un manto realizzato con tanti pezzetti di stoffa nei quali i bambini hanno scritto le loro preghiere. Si è voluto realizzare il manto in modo semplice, fatto di tela grezza e pezzetti di stoffa colorati, rimanenze di tele più grandi, non a caso, ma come espressione della nostra povertà e della nostra pochezza che però, messa insieme a quella degli altri e unita dall’amore di Gesù, diventa dono prezioso per tutti.
Ogni pezzetto di stoffa è un tassello, un pezzetto di vita, una storia, in cui a volte c’è una richiesta di aiuto, per un nonno ad esempio, in altri ci sono nomi di persone che sono state affidate a Maria perché vivono momenti difficili, in altre non è scritto niente perché tante volte il silenzio è la preghiera più bella visto che spesso le parole non riescono ad esprimere cosa si ha nel cuore, in tante altre invece c’è il grazie per ciò che si riconosce essere un dono nella vita: famiglia, amici, cibo, casa, amore ricevuto. Quanto è importante che bambini sappiano riconoscere il bello che già c’è nella loro vita a dispetto della cultura della mancanza nella quale viviamo, che ci costringe a concentrare Io sguardo verso quello che non abbiamo piuttosto che su ciò che abbiamo; che bell’insegnamento per noi adulti!
Il manto, che gli stessi bambini hanno fatto indossare alla Madonna, è nato durante un laboratorio su Maria fatto con i bambini all’inizio di maggio, poco prima della festa di santa Maria di Zuradili. Un cammino alla scoperta di Maria che già nella storia personale del nostro paese è stata il ponte che ha condotto e ancora oggi conduce Dio agli uomini e gli uomini a Dio. Ma attraverso chi?
Attraverso Gesù. Maria ci conduce sempre a Gesù nostra salvezza!
Ogni pezzetto di stoffa è diverso, colori, dimensioni, forme, a rappresentare l’umanità diversa che Maria, nostra Madre prende per mano e avvolge con il suo manto le nostre storie, le nostre paure e le nostre debolezze, le nostre lacrime e i nostri sorrisi, i nostri grazie e li conduce a Gesù affinché non ci manchi mai il suo amore e il suo sostegno.
Signore Gesù oggi, come ieri i nostri padri e le nostre madri, ci affidiamo a Maria. La sua gioia, la sua fiducia, la sua forza, il suo coraggio, la sua speranza guidino sempre il nostro cammino.
Il gruppo catechistico
















































