Via Crucis col Bibliodramma

Venerdì 23 febbraio alle ore 18.00, celebreremo la Via Crucis col metodo del Bibliodramma.

La proposta sarò guidata dall’equipe nazionale di Bibliodramma. Saranno presenti in parrocchia Manuel Rossi e Claudia Baratella, formatori dell’A.I.B., Associazione Italiana Bibliodramma.

La metodologia del Bibliodramma è molto in sintonia con l’inizio della Prima lettera di Giovanni: “Quello che era da principio, quello che noi abbiamo udito, quello che abbiamo veduto con i nostri occhi, quello che contemplammo e che le nostre mani toccarono del Verbo della vita – la vita infatti si manifestò, noi l’abbiamo veduta” (1 Gv 1,1-2).

Ci sono i nostri sensi e le nostre emozioni in azione. La Parola incontra la vita concreta di ognuno di noi, anche attraverso il nostro corpo e il nostro sentire. C’è l’approccio attivo, maieutico di Gesù, che comunicava attraversando e facendo leva sulla vita concreta dei suoi interlocutori.

COSA È IL BIBLIODRAMMA

Il Bibliodramma è una metodologia attiva, che favorisce l’incontro profondo tra la Parola di Dio e la vita concreta di ogni persona. È una modalità di confronto biblico di gruppo, basata sull’interazione tra il messaggio biblico, che come avremo modo di sottolineare è veicolato dallo Spirito, e l’esperienza umana di ogni partecipante.

Partecipare ad un laboratorio di Bibliodramma consente di vivere in prima persona un brano biblico. Lo si può fare calandosi nei panni e nei sentimenti del personaggio che più risuona in ognuno oppure osservando direttamente con i propri occhi, da fuori, il brano “dal vivo” (simbolizzato con oggetti o rappresentato da alcuni partecipanti) cogliendone così tutti i suoi aspetti, compresi quelli emozionali.

Le risonanze profonde di ogni partecipante vengono poi condivise attraverso diversi linguaggi: la condivisione verbale-emozionale, quella grafico pittorica, il foto-linguaggio, l’interazione con concretizzazioni simboliche ecc.

Ogni partecipante è invitato a rispecchiarsi nel testo, stimolato dal brano biblico incontrato, meditato e rappresentato in forma inedita. In tal modo egli associa interiormente aspetti di sé e della propria vita, esprimendo liberamente ciò che sente nel gruppo.

Nel suo insieme il Bibliodramma è una possibilità concreta per accogliere e condividere attivamente ciò che la Parola esprime, fa immaginare ed opera nella singola persona, incontrando la sua specifica esistenza. È un’esperienza spirituale-esistenziale che culmina nella preghiera.

La parola di Dio ascoltata, tanto o poco, non ci lascia mai uguali. In tal senso Il Bibliodramma è un grande amplificatore, perché permette di incontrare la Parola nella propria interezza di persona. Valorizza l’incontro autentico con se stessi, gli altri e Dio.

Facilita l’approfondimento dell’ascolto della Parola ed il rispecchiamento personale. Complessivamente ci sospinge a quell’essere persone vive e autentiche al quale la Parola ci invita a diventare, sempre.