Parrocchie Marrubiu

Vergine di Montserrat e Sant'Anna

Categoria: News

martedì 9 luglio 2019
Approvato il Regolamento per i Comitati di Marrubiu e Sant'Anna
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 Dopo quasi un anno di riflessione, la Parrocchia può disporre di un Regolamento per le principali festività di Marrubiu e di Sant’Anna.

Questo strumento, lungi dall’essere un elemento di controllo e di censura, vorrebbe aiutare le diverse leve e i gruppi che formeranno i diversi Comitati, ad animare, nel pieno rispetto dei significati essenziali, i momenti più importanti della vita della Comunità, e che trovano nelle feste le loro manifestazioni più nobili e caratterizzanti la storia e i valori della nostra storia.

Dopo diverse assemblee, attraverso le quali sono stati raccolti tanti pareri in merito ai molteplici aspetti della festa, il testo è stato esaminato dal Consiglio Pastorale Parrocchiale che, dopo un confronto, ne ha approvato la stesura definitiva.

Successivamente è stato inviato all’Arcivescovo il quale, dopo averlo esaminato, lo ha approvato come documento normativo per la Comunità di Marrubiu e di Sant’Anna.

Lo consegno con fiducia a tutta la Comunità con la speranza che possa essere accolto dai Comitati come utile strumento per una migliore organizzazione delle feste della nostra Comunità.

L’intercessione di Maria, nostra patrona, venerata con tre differenti titoli nella nostra Comunità: Vergine di Montserrat, Vergine di Zuradili e Vergine del Rimedio, insieme al patrocinio di Sant’Anna ci aiuti a guardare sempre, con più fiducia, la ricchezza che Dio ha seminato nella nostra Comunità.

don Alessandro Enna

 
 
 REGOLAMENTO
 
  1. I Comitati dei festeggiamenti vengono costituiti e ufficializzati in Parrocchia, e ufficializzati dal Parroco, attraverso la consegna del presente Regolamento e di quanto in esso previsto agli articoli 5 (Vademecum) e 12 (Ricevute e Registri). Il Comitato si impegna a conoscere e rispettare il Regolamento, allo scopo, il Presidente lo sottoscrive a nome di tutto il Comitato.

  2. Tutti i Comitati avranno come sede ufficiale i locali dell’oratorio parrocchiale. La disponibilità dei locali verrà concessa, previa richiesta, dal Parroco. Ogni Comitato si impegna a collaborare per la pulizia e l’ordine degli stessi in occasione del loro utilizzo.

  3. Il Comitato, al suo interno, designa un Presidente, un Vice Presidente, un Cassiere e un Segretario, i quali si rapportano con la Parrocchia, in tutto ciò che si rende indispensabile per la buona riuscita della festa e per far fronte a tutti gli impegni mantenendo fede al Regolamento.

  4. I Comitati s’impegnano a salvaguardare essenzialmente il significato religioso e culturale della festa; va perciò escluso dalle manifestazioni tutto ciò che può offendere ed offuscare questi aspetti.

  5. I Comitati si impegnano a rispettare e valorizzare gli antichi riti delle feste nelle loro tradizioni più genuine. A tal proposito verrà redatto un Vademecum per le feste che attesterà le modalità concrete dei diversi festeggiamenti, secondo le testimonianze scritte e orali, rispettoso della storia e delle tradizioni più antiche. Copia del predetto vademecum verrà consegnato al Comitato all’atto della sua Costituzione ufficiale.

  6. Il Comitato, sentito il Parroco, stabilisce tutte le manifestazioni da mettere in atto, tenendo conto delle tradizioni locali e delle esigenze di tutte le fasce della popolazione.

  7. Saranno rispettati gli itinerari delle processioni e saranno concordate, assieme al Parroco e alla Confraternita del Santo Rosario, tutte le manifestazioni e ogni forma di animazione da svolgersi durante le celebrazioni e le processioni, compresi lo scoppio di mortaretti e batterie.

  8. Sarà mantenuta fedeltà alle date liturgiche delle feste, compresi i giorni della vigilia, che andranno valorizzati anche con i festeggiamenti civili.

  9. Saranno rispettate le date concordate tra i vari Comitati riguardanti la raccolta per le questue. Vanno anche garantiti la collaborazione e il rispetto tra i diversi Comitati, l’Amministrazione Comunale e le diverse Associazioni per l'organizzazione delle varie iniziative, finalizzate a reperire fondi per la realizzazione di eventi che ogni singolo gruppo proporrà.

  10. Si conferma, eccetto in casi straordinari, di rispettare la consuetudine della costituzione dei Comitati coinvolgendo e invitando a farne parte:

    • del Comitato Madonna di Zuradili, la leva dei cinquantenni;
    • del Comitato Madonna del Rimedio, la leva dei venticinquenni;
    •  del Comitato Vergine di Montserrat (Santa Mariedda), la leva dei quarantenni. Per la Parrocchia di Sant’Anna, al fine di coinvolgere la Comunità, il Direttivo (Presidente, Cassiere e Segretario) dovrà seguire il principio dell’alternanza dei membri (non dovranno essere gli stessi dell’anno precedente).
  11. Sarà cura dei Comitati fare in modo che tutte le attività e manifestazioni, si svolgano nel rispetto e in conformità alle leggi e ai regolamenti e che le stesse siano coperte di assicurazione (infortuni e responsabilità civile per le cose e le persone). il Comitato entrante, raccordandosi con quello uscente, effettuerà tutti gli adempimenti burocratici presso i vari Uffici, siano essi contabili, amministrativi e fiscali.

  12. Al Comitato, nel momento in cui si costituisce, vanno consegnati i blocchetti prenumerati delle ricevute munite del timbro della parrocchia e n.2 registri:

    • Il Registro della contabilità delle entrate e delle uscite, nel quale il cassiere redigerà, nei dettagli, i movimenti dei fondi reperiti attraverso le offerte e altre iniziative stabilite dal Comitato, nonché i movimenti delle spese sostenute.
    • Il Registro dei verbali, dove si registreranno le decisioni prese dai Comitati e tutte quelle annotazioni sui programmi stabiliti e sulla cronaca dei festeggiamenti.
      Entrambi i registri e i blocchetti delle ricevute (sia le matrici che quelle inutilizzate), alla fine dei festeggiamenti, saranno firmati dal Presidente, dal Cassiere e dal Segretario e verranno custoditi nell’archivio parrocchiale. Inoltre, alla presenza del Parroco, il Comitato uscente, al termine del suo mandato, e comunque entro la quarta domenica successiva alla manifestazione, consegnerà al nuovo Comitato il libretto bancario o postale, con la delega a nome del Presidente del nuovo Comitato.
  13. Riguardo ad eventuali somme rimanenti, si stabilisce che l’importo venga suddiviso in parti uguali fra tutti e quattro i Comitati, compreso quello di Sant’Anna.

  14. Sarà compito del Comitato provvedere alla raccolta delle offerte nella Comunità. Autorizzare la questua è di competenza del Parroco, che rilascerà agli incaricati un documento attestante che la questua viene fatta per i festeggiamenti in esso indicati. Per la raccolta delle offerte è fatto assoluto divieto portare con sé immagini sacre.

  15. Tutte le iniziative e le attività volte al reperimento dei fondi per i festeggiamenti, diverse dalla questua (vendita di dolci, chioschi per le feste, sagre, etc.) dovranno essere preventivamente autorizzate dal Parroco.

  16. Il Comitato s’impegna esclusivamente in tutte quelle iniziative e attività (anche per reperire fondi) che hanno come unico fine i festeggiamenti per il quale si è costituito; sono perciò escluse tutte quelle iniziative/attività che perseguono altri obiettivi che seppur lodevoli, se ne discostano.

  17. I soldi raccolti dai Comitati durante la questua saranno utilizzati esclusivamente e interamente per l’organizzazione della festa, salvo quanto previsto al precedente art. 13. Il Comitato, oltre ai costi delle manifestazioni civili, si farà carico dei costi dei festeggiamenti religiosi, quali: i fiori per l’addobbo della Chiesa, l’offerta per i predicatori e il rinfresco per tutta la popolazione al termine della Santa Messa nel giorno della festa. Come da antica tradizione,    sarà compito del Comitato di Zuradili, provvedere anche alla “batteria” de “S’Incontru” di Pasqua ed all’offerta dell’addobbo della Chiesa nel medesimo giorno.

  18. Il Comitato si assume la responsabilità e l’impegno, mediante la firma di una liberatoria, a conclusione dei festeggiamenti, comunque entro 15 giorni, di provvedere alla rimozione delle bandierine e degli addobbi predisposti per le vie del paese.

  19. I beni esistenti, già donati dai precedenti Comitati e quelli che in futuro verranno acquistati perché occorrenti allo svolgimento dei festeggiamenti resteranno di esclusiva proprietà della Parrocchia per essere riutilizzati nelle future manifestazioni. In particolare, alcuni materiali (gazebi, fornelloni ecc.) potranno essere richiesti in uso temporaneo, per iscritto, alla Parrocchia, che potrà concederli solo per finalità comunitarie e non per motivi di privati (Battesimi, matrimoni e varie).

     

 
Allegati
Regolamento Comitati (PDF - 964.08 KB)

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